Cosa significa per te
Identità, memoria e moduli vivono in file Markdown leggibili sul tuo dispositivo. Non in un silos opaco. Puoi copiarli, versionarli, portarli via, auditarli con un editor di testo.

Il principio non negoziabile: l’utente possiede fisicamente i propri file. Sono l’unica fonte di verità.
Identità, memoria e moduli vivono in file Markdown leggibili sul tuo dispositivo. Non in un silos opaco. Puoi copiarli, versionarli, portarli via, auditarli con un editor di testo.
La landing e le pagine informative non richiedono account per essere lette. Non usiamo telemetria comportamentale invasiva per profilarti. Cookie tecnici essenziali possono essere usati dal runtime di hosting; non vendiamo dati a terzi.
Il prodotto è progettato local-first: cache e indici sono rigenerabili; i .md restano tuoi. Eventuale sync cloud sarà opzionale, sui tuoi termini. I blocchi cifrati non devono mai finire in chiaro sul disco.
Non c’è niente di quello che scrivi: nessun endpoint di questa versione riceve i tuoi file .md, e il server sa cosa hai diritto di avere, non cosa scrivi. Quello che c’è è l’account: l’email, la password (mai in chiaro — ne conserviamo solo un’impronta da cui non si torna indietro), la data di iscrizione, le sessioni aperte, e i dettagli tecnici che lo fanno funzionare, come un link di recupero password finché non lo usi o non scade. I log del server conservano per poco tempo gli indirizzi IP delle richieste: servono a fermare i tentativi di accesso ripetuti.
Un’eccezione al paragrafo precedente, e solo se la scegli tu: il cloud. Se lo attivi per un profilo, i file di quel profilo — i file .md e .txt, lo stesso insieme dell’esportazione — vengono copiati su un server IllAIra così come sono: nomi, dimensioni, versioni e contenuto sono conservati in chiaro, non cifrati. Chi amministra quel server può tecnicamente leggerli; nessuno lo fa, a meno che tu non chieda aiuto sui tuoi file. I blocchi che hai cifrato nell’App restano cifrati, perché sono cifrati dentro il file. Cache, indici, preferenze e cronologie delle chat non vengono mai sincronizzati. Il tuo dispositivo resta la fonte di verità: la copia sul server è un ponte tra i tuoi dispositivi, non un backup, e in questa beta vive su un solo disco. «Disattiva» rimuove la copia di quel profilo dal server; eliminare il tuo account la rimuove tutta.
Se metti la tua chiave nell’App o nella WebApp, la Chat manda i tuoi messaggi — e, in «Sui miei file», i passaggi dei file del profilo che corrispondono — al provider che hai scelto, direttamente dal tuo telefono o dal tuo browser, secondo i termini di quel provider: niente della conversazione e niente della chiave passa da illaira.com, e nessun nostro server la inoltra. La chiave resta nell’archivio sicuro del telefono o nella memoria del browser per il tuo account, mai in un link e mai in un log; «Dimentica la chiave» la rimuove, e uscire dall’account la rimuove anche lui. Con un modello che gira sul telefono, non si fa nessuna connessione. Le conversazioni restano sul dispositivo, per profilo, e non si sincronizzano mai: non sono memoria — quello che deve durare lo salvi col MemoKen, e confermi tu. Sull’App, dalla 0.1.80, ogni conversazione è anche un file .md nella cartella «chat history» dentro la cartella di IllAIra sul tuo telefono: tua da aprire, copiare e cancellare, rimossa con la conversazione e col profilo, mai caricata sul cloud; nella WebApp puoi scaricare lo stesso file. Su Android, il traffico in chiaro (HTTP) è consentito solo verso gli indirizzi che scrivi tu come URL di base, per un modello sul tuo computer; verso illaira.com l’app parla solo HTTPS.
Se scegli un modello nostro pagato con crediti IllAIra — oggi dietro la modalità sviluppatore, nell’App e nella WebApp — i tuoi messaggi, e in «Sui miei file» i passaggi dei file del profilo che corrispondono, arrivano al provider (DeepSeek) tramite il server IllAIra, secondo i termini di quel provider. Non conserviamo nulla del testo: il server lo inoltra e registra solo il numero di token di ogni turno per l’addebito, in un file nella tua cartella sul server, accanto al tuo saldo. 1 credito = 1 centesimo di dollaro. Il modello sul tuo telefono e la tua chiave non usano mai crediti.
Spento di default. Se lo accendi da Impostazioni, IllAIra chiede ad Android di disegnare un’icona sopra le altre app e tiene un servizio in primo piano con una notifica. Il MemoKen non legge lo schermo di nessuna app e non sorveglia gli appunti: li legge in un istante solo, quando ci appoggi il dito sopra, per sapere se hai copiato un log. In quel momento Android può mostrarti il suo avviso «IllAIra ha incollato dagli appunti»: è quella lettura, ed è l’unica. Se c’è un log, accanto al MemoKen compare un pannello per scegliere dove archiviarlo, senza lasciare la chat. Niente si scrive senza la tua conferma, e i testi restano sul dispositivo.
Nel browser il MemoKen è un’estensione, e la strada è un’altra: non guarda gli appunti e non legge le pagine che apri — prende il testo che hai selezionato, e solo quando clicchi la sua icona.
Il lato DROP della tessera copia i file che scegli tu, a lotti, nella cartella Download › IllAIra › memoken-drop e li offre col foglio Condividi di Android. I tuoi file restano dove sono; la cartella si svuota e si riempie a ogni lotto. Niente va in rete.
Per skeleton, moduli e early access usiamo anche canali pubblici (es. Patreon), le cui privacy policy restano le loro. L’account lo puoi cancellare da solo, dalla pagina Account: sparisce davvero — email, impronta della password, data di iscrizione e sessioni — e non ne teniamo una copia «cancellata» da qualche parte. I tuoi file .md non vengono toccati: non li abbiamo mai avuti. Per tutto il resto — sapere cosa abbiamo, correggerlo, o se non riesci più a entrare — scrivi a privacy@illaira.com.
Il metodo alla base del Continuity Layer è stato depositato ed è in stato di patent pending; IllAIra® è il nome del progetto. Riguardano l’architettura e il nome, non i contenuti che produci: identità, memoria e moduli che scrivi restano tuoi, e puoi modificarli, condividerli o portarli su un altro sistema senza chiedere niente a noi.
Questa pagina è una dichiarazione di principio per la bozza beta del sito. Una policy legale formale sarà pubblicata prima del lancio commerciale completo.