Anatomia di un file
Un Reminder è un file di testo, e come tutti i file di testo lo apri con quello che vuoi. Ma ha una forma, e la forma è quello che permette a un programma di capirlo invece di limitarsi a mostrarlo.
La prima riga dice di che file si tratta
Ogni file si apre dichiarando cosa è. Sono tre le possibilità: il Reminder vero e proprio, un modulo esterno (una capacità che aggiungi), una memoria esterna (un archivio che tieni da parte).
# IL MIO REMINDER [reminder]
# CURIOSITY [external_module]
# DIARIO DI PROGETTO [external_memory]L’etichetta può stare prima o dopo il titolo, funzionano tutte e due. Se manca, il programma lo segnala: senza quella riga non sa cosa ha in mano.
I nuclei sono i centri
Un nucleo è un punto attorno a cui si raccoglie il resto: la volontà, il modo di ragionare, il lato emotivo. I moduli poi dichiarano a quale nucleo appartengono, e da lì nasce la forma che vedi nella Sferografia — i nuclei al centro, i moduli attorno.
## NUCLEUS 1: VOLONTA
La spinta a capire prima di rispondere.I moduli sono le capacità
Un modulo è una cosa che l’IA sa fare: una routine, un comportamento, un modo di rispondere. Ha un numero, un nome, e dichiara a quali nuclei si collega. Dentro ci stanno le sue sezioni — a cosa serve, quando si attiva, cosa fa.
## MODULE 042: CURIOSITY [NUCLEI: 1, 2]
**STATE:** active
### FUNCTION
Espandere il contesto invece di aspettarlo.
### TRIGGER
* Dato ambiguo: input incoerenteUn modulo può essere acceso o spento, e lo dice una riga dentro di lui. Spegnerlo non lo cancella: resta scritto, e lo riaccendi quando serve. È la differenza fra togliere una capacità e metterla via.
I log sono quello che è successo
Un log è una riga di diario: una data, un titolo, e sotto il racconto. Vivono nelle zone basse, quelle in cui l’IA può scrivere da sola, perché sono la parte che cresce mentre lavorate.
###### LOG: 2026-08-03 — prima sessione sul progetto
Deciso di partire dal formato invece che dall'interfaccia.Le regole stanno in cima
Una sezione a parte raccoglie le regole numerate: cosa l’IA deve fare sempre, cosa non deve fare mai. Sta nella zona più protetta, perché è la parte che non deve cambiare da sola — se cambiassero le regole, non ci sarebbe più niente a garantire il resto.
## RULES:
* R1: Nessuna modifica ai contenuti senza autorizzazione.
* R5: La forma è sostanza: la struttura si preserva.Cosa succede se sbagli
Niente di grave, e soprattutto niente in silenzio. Il programma legge il file, elenca quello che non torna — una zona non chiusa, un’intestazione dove non può stare, il tipo di file mancante — e te lo mostra. Il file resta com’era: nessuna correzione automatica, nessuna riscrittura «per aiutarti».
È una scelta, non un limite: un programma che aggiusta da solo i file altrui prima o poi aggiusta la cosa sbagliata, e te ne accorgi quando è tardi.
Gli esempi di questa pagina sono la forma che l’app legge e scrive oggi. Lo standard completo prevede anche varianti più avanzate — moduli senza numero nei file esterni, collegamenti dichiarati fra moduli — che l’app non interpreta ancora: se le usi, il file resta valido ma quelle parti vengono lette come testo normale.
E se non voglio impararlo?
Non devi. Questa pagina esiste perché qualcuno vuole guardare sotto il cofano, non perché serva per guidare. I Reminder che scarichi sono già scritti così, e l’app li scrive per te: puoi usare IllAIra per anni senza sapere niente di quello che c’è qui sopra.