Cronologia chat
Esporti o copi thread rilevanti: decisioni, preferenze emerse, storie ripetute, correzioni che hai fatto all’IA.

Hai costruito mesi di relazione, preferenze e abitudini dentro ChatGPT, Claude, Gemini o altri. Quella continuità non è «loro»: può diventare Reminder, moduli e memorie IllAIra — portabili, leggibili, tuoi.
Cinque passi, uno alla volta: esporta dal provider, trascina qui i file, converti, controlla, importa nell’app. Il tuo export non lascia mai il tuo dispositivo: lo strumento qui sotto non può fare nemmeno una richiesta di rete, glielo vieta il browser stesso. Preferisci niente internet del tutto? Scarica lo stesso file e aprilo offline.
Un unico file HTML, tutto dentro, gli stessi byte che vedi sopra. Aprilo in modalità aereo: funziona uguale, e il pannello Rete del tuo browser resta vuoto.
Dopo il download, «sha256sum IllAIra-FreeAI-Toolkit_v0.4.2.html» deve restituire esattamente quella riga. Se lo fa, il file che hai è quello descritto qui.
Porta fuori i dati dal provider, sui tuoi file. «FreeAI» non vuol dire IA gratis: è il kit per uscire dai silos.
Lo stesso passo 1, ma a script, per chi guida un agente da un terminale (Claude Code, Codex, Grok CLI): Python 3 di sistema, nessuna libreria da installare, run.sh per i giri. I file restano sul tuo disco.
Dopo il download, «sha256sum IllAIra-FreeAI-Toolkit-0.3.1.zip» deve restituire esattamente quella riga.
Lo strumento sopra fa per te i primi due dei quattro passi qui sotto (estrai, archivio grezzo) e prepara il terzo. Quello che segue è il metodo, per chi vuole capirlo o farlo a mano.
Custom instructions, memory del prodotto, skill di progetto e migliaia di messaggi vivono sul server del provider. Cambi piano, modello o account: rischi di perdere il filo. IllAIra non cancella i provider: spezza il lock-in sulla *strada* — identità e memoria — così puoi cambiare motore senza ricominciare da zero.
Esporti o copi thread rilevanti: decisioni, preferenze emerse, storie ripetute, correzioni che hai fatto all’IA.
Le «memorie» salvate dal provider (fatti su di te, preferenze, contesti di lavoro) sono oro grezzo per moduli di memoria IllAIra.
Istruzioni di sistema, «come rispondere», tono, vincoli: base per regole Rx e pezzi del Module 0 (identità + contratto).
Skill di Claude, Project di ChatGPT, istruzioni di workspace: si mappano su moduli funzionali esterni con FUNCTION / STATE / TRIGGER / ROUTINE.
I dettagli UI cambiano spesso; il metodo no. Obiettivo: portare sul *tuo* disco un archivio grezzo, non lasciare tutto solo nella UI del vendor.
Dove esiste «Esporta dati» / Data export (es. account OpenAI e simili): richiedi l’archivio, scarica JSON/HTML, tieni una copia locale. È la fonte più completa per le chat.
Per i thread che contano: esporta o copia conversazioni intere in file .md/.txt per progetto o periodo. Meglio pochi thread densi che migliaia di chat casuali.
Apri le sezioni Memory / Personalization / Custom instructions del provider. Copia *verbatim* in un file `vendor_memory_raw.md` e `custom_instructions_raw.md`. Non riassumere ancora.
Per ogni skill o project instruction: un file grezzo con titolo, scopo e testo completo. Annota da quale prodotto proviene (Claude Project X, GPT custom GPT, ecc.).
Elenca in un indice: data, fonte, tipo (chat / memory / instruction / skill), priorità (alta/media/bassa). L’inventario guida cosa convertire per primo.
Non importare tutto. Distilla — anzi, fai distillare: dai il grezzo alla tua IA e falle scrivere i riassunti; con IllAIra Logger nel contesto te li consegna già nella forma della voce di diario. IllAIra premia la struttura e le zone di permesso, non il dump grezzo.
Cluster: preferenze personali, contesto lavoro, decisioni di prodotto, relazioni, routine. Oppure per periodo (mese/trimestre) se la storia è cronologica.
Per ogni cluster chiedi alla tua IA: fatti stabili, preferenze ripetute, decisioni con data, errori da non ripetere. Scarta chiacchiere, tentativi falliti e rumore una tantum — lei propone, tu dici cosa resta.
Chiediti: «Se l’IA dimenticasse questo, mi ridurrebbe la qualità della prossima sessione?». Solo i sì entrano nei file di memoria.
Le voci escono già nella forma giusta — data ISO 8601, titolo chiaro, 3–10 frasi dense. Tu le incolli in file `[external_memory]` o in sezioni H6 del Reminder, oppure fai creare i file all’app, e assegni le zone: fatti di identità in P1/P2, storia evolutiva in P3/P4.
Custom instructions e skill non restano un blocco monolitico: diventano moduli con contratto esplicito.
Separa: (A) chi è l’IA e chi sei tu → Module 0; (B) regole sempre vere → Rx nel Reminder; (C) stili o capacità attivabili → moduli esterni.
Per ogni skill: FUNCTION (cosa fa), STATE (active/inactive), TRIGGER (quando scatta), ROUTINE (passi operativi). Eventuale memoria associata solo a quel dominio. Se più skill servono allo stesso mestiere, stanno anche in un modulo solo: una per SUB-MODULE, ed entrano in contesto insieme.
Istruzioni di progetto lunghe: spezza in 1 modulo core + sotto-routine H4. Ciò che è policy permanente va in P2; ciò che sperimenti in P4/P5.
Se tre skill dicono «sii conciso», una sola regola Rx. I moduli devono aggiungere capacità, non ripetere lo stesso vincolo in cinque posti.
Parti da uno skeleton IllAIra: post-reset, zone [Pn], Module 0, regole. Incolla l’identità distillata, non i log grezzi.
I file di memoria restano esterni e si caricano quando servono. In sessione lunga: solo i moduli rilevanti al task, per non saturare il contesto.
STATE active solo per ciò che usi ogni giorno; il resto inactive e on-demand. Stesso principio delle skill: meno rumore, più coerenza.
Inietta Reminder + 1 memoria + 1 modulo. Verifica tono, confini e se l’IA rispetta P1/P2. Itera: meglio tre passaggi puliti che un mega-dump.
Quando la struttura è stabile, IllAIra CLM aiuta a editare, versionare e visualizzare (Sferografia) senza perdere il plain text come fonte di verità.
| Origine (provider) | Destinazione IllAIra |
|---|---|
| Custom instructions / system | Module 0 + regole Rx + pezzi P1/P2 |
| Memory del prodotto | Moduli [external_memory] o log H6 |
| Skill / Project / GPT custom | Moduli [external_module] FUNCTION/TRIGGER/ROUTINE |
| Thread lunghi e decisioni | Riassunti strutturati → memoria a zone |
| Preferenze di tono e stile | Regole Rx o modulo «voice» attivo |