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Voglio usarla

La tua IA ti ricorda. Tu decidi cosa.

Senza imparare niente di tecnico: apri la WebApp, prendi il modulo gratuito, e da lì la tua IA sa chi sei, cosa ricorda di te e come vuoi che si comporti. I file restano tuoi, sul tuo dispositivo.

Il problema: ogni conversazione ricomincia da zero

Chiudi la chat e la tua IA ti ha già dimenticato. Quello che le hai spiegato ieri va rispiegato domani, e se cambi servizio riparti da capo. La memoria che il fornitore ti dà è sua: annotata da lui, usabile solo lì.

«Ma la mia IA ha già la memoria»: cosa fa davvero

Cosa cambia: una IA che ti riconosce

Chi è la tua IA, ciò che ricorda di te e come vuoi che si comporti stanno scritti in file tuoi. Li carichi all’inizio, e la conversazione riparte da dove l’avevi lasciata — con lo stesso tono, le stesse regole, gli stessi ricordi.

Cosa fa l’app, gesto per gesto

Salva questo ricordo: il MemoKen

A fine conversazione chiedi alla tua IA il riassunto di quello che conta — lo scrive lei, con un modulo gratuito. Lo selezioni, un clic sul MemoKen, e il ricordo finisce nel diario giusto, con la data. Confermi sempre tu: niente si scrive da solo. Sull’App la tessera ha anche la faccia DROP: porge i tuoi file alla chat dell’app del tuo fornitore, a lotti — o negli altri modi in cui la tua IA prende i file.

Nel browser il MemoKen è un’estensione che si installa dalla WebApp (cattura). Sul telefono è una tessera che resta sul bordo dello schermo mentre sei nella chat, e ha due facce: MEMO archivia il log, DROP porge i tuoi file all’altra app a lotti, verso una chat rapida.

Il MemoKen nella WebApp e sull’App
Come si usa

Tre passi, e il primo è un clic.

  1. Apri la WebApp e prendi il Telaio

    Si apre nel browser, gratis con un account. Il Telaio è il Reminder di partenza: nasce vuoto apposta, e i moduli gratuiti del Bazar si aggiungono da dentro.

    Apri la CLM WebApp
  2. Scrivi chi è la tua IA

    Identità, regole, memorie: ogni modulo è un nodo della Sferografia. Lo accendi con un clic e il resto resta dov’era — niente muri di testo da riscrivere. E le memorie non le scrivi tu: te le consegna il modello, e MemoKen le archivia con un tocco.

    Il metodo, per esteso
  3. Caricalo nel tuo modello

    Esporti il file e lo metti dove il tuo modello tiene i documenti — la chat della tua IA, il posto dei file. Da lì lo rilegge a ogni conversazione. È Markdown, lo Standard è aperto: nessun motore è escluso.

    Dove si carica, modello per modello

Funziona con qualunque modello che accetti un file o un’istruzione permanente, fra cui:

  • Gemini Notebook
  • Claude
  • ChatGPT
  • Gemini
  • Copilot
  • Grok
  • Perplexity
  • Le Chat
  • modelli in locale

Sono i nomi in uso mentre scriviamo: cambiano loro, non il gesto.

Rende di più dove il modello ha un posto per tenere i file: un Progetto di Claude, di ChatGPT o di Grok, una Gem con Gemini Notebook come biblioteca. La matrice base la carichi una volta e la ritrovi in ogni conversazione, e puoi tenere più notebook specializzati con solo i moduli che servono. Con gli agenti da codice, i file stanno in locale e li leggono da soli. Dove rende di più →

I tuoi file, sotto il tuo controllo

Sono file di testo sul tuo dispositivo, in una cartella che scegli tu o nell’archivio del browser. La WebApp parla col server solo per sapere chi sei e quali moduli puoi scaricare: quello che scrivi non parte mai.

  • Proprietà: i file sono tuoi, e restano dove li metti anche se IllAIra chiudesse.
  • Privacy: niente di ciò che scrivi va verso i nostri server, e nessun tracciamento nascosto.
  • Portabilità: è Markdown, uno standard aperto — export ZIP quando vuoi, e lo stesso file lo legge qualunque modello.
  • Ispezionabilità: puoi leggere ogni riga di ciò che la tua IA ricorda, e cancellarla.
La Privacy, per esteso

Provala, e installa se vuoi

La WebApp si apre nel browser, gratis con un account. L’App per Android è in beta e si installa a mano dal sito. Stesso account, stessi file: quello che fai da una parte lo ritrovi dall’altra.

Quando vuoi guardare sotto

Nella WebApp la modalità Avanzata mostra i nomi tecnici e tutti i comandi: Reminder, moduli, Markdown, ricerca per significato, cifratura. Si cambia da Impostazioni › Modalità, e niente si perde passando dall’una all’altra.

Il percorso tecnico: com’è fatto sotto

Due strade, una base sola

  • Voglio usarla Sei qui

    La tua IA ti ricorda, da una conversazione all’altra e da un modello all’altro. Cosa cambia per te, come si salva un ricordo, dove restano i tuoi file, e come si prova in un clic.

  • Voglio capire

    Markdown e parser, Nuclei e moduli, ricerca per significato, provenienza, Sferografia, compatibilità: com’è fatto sotto, con la documentazione e la tabella dei due nomi di ogni cosa.

    Il percorso tecnico

Stessi file, stesso motore: cambia solo con quali parole te lo raccontiamo. Anche nella WebApp: modalità Semplificata, Intermedia e Avanzata, e si cambia quando vuoi.